
... il Pellegrino, frequentando terre genti e culture lontane, ha scoperto che la vita è un gioco sospeso sotto il Sorriso Universale, dove non esiste verità se non nella trasparenza
Teatro in carcere
Teatro e relazioni
Il progetto permanente di laboratorio teatrale è promosso dalla Direzione della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” (ex “Le Vallette”) è stato sostenuto dal 1993 dall'Assessorato alla Cultura della Città di Torino.
Da sempre diretto da Claudio Montagna, con la conduzione dei laboratori teatrali di Franco Carapelle di Teatro e Società, è stato sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Si svolge curando regolari attività di laboratorio con i detenuti e culmina con eventi teatrali aperti al pubblico, finalizzati all'incontro tra detenuti e società civile.
Dal 2013 in collaborazione con l’Università di Torino, Dipartimento di Giurisprudenza, ha avviato il laboratorio con gli studenti iscritti al primo anno. Nel 2018-2019 l'attività è convogliata nel progetto “PER ASPERA AD ASTRA - come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” e sono stati proposti gli eventi teatrali "IL RE DI ZUCCHERO", "SETTE LETTERE PIU' UNA" nel biennio 2020-21, "TROLLEY" nel 2022, "FINESTRE" nel 2023, "OTTANTAQUATTRO PAGINE" nel 2024, rappresentati al teatro della Casa Circondariale di Torino.
Dal 2024 la partecipazione al bando Circoscrizioni che spettacolo dal vivo! del Comune di Torino ha permesso di ampliare le attività, coinvolgendo in un percorso creativo condiviso persone in esecuzione penale esterna e portando gli spettacoli in città.

Andarsene? Quando un volo serve a non partire
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è stato allestito nel laboratorio teatrale aperto a cittadine e cittadini interessati a intraprendere un percorso creativo condiviso con persone in esecuzione penale esterna. In collaborazione con UIEPE (Ufficio esecuzione penale esterna) e USM (ufficio Servizi Minori).
Laboratorio e spettacolo nascono nell’ambito dell’avviso pubblico Circoscrizioni che spettacolo dal vivo ... 2025 del Comune di Torino.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” sarà proposto il 17 dicembre in orario mattutino alle Scuole Secondarie di Secondo grado e alle ore 20.00 al pubblico, con ingresso libero.
ANDARESENE? QUANDO UN VOLO SERVE A NON PARTIRE
• 17 dicembre 2025 ore 20.00
Gruppo Abele - corso Trapani 91/b - Torino
Partecipazione libera
Prenotazione:
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale esterna, alcuni volontari
Attori Margherita Data-Blin – Filippo Sabarino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna

LABORATORIO TEATRALE
Dal 1 Ottobre al 10 Dicembre 2025
Da ottobre a dicembre 2025 proponiamo “Andarsene?” un laboratorio teatrale aperto a cittadine e cittadini interessati a intraprendere un percorso creativo condiviso con persone in esecuzione penale esterna. In collaborazione con UIEPE (Ufficio esecuzione penale esterna) e USM (ufficio Servizi Minori). Il laboratorio è presentato nell’ambito dell’avviso pubblico Circoscrizioni che spettacolo dal vivo ... 2025 del Comune di Torino.
Il percorso teatrale è in continuità con le attività che Teatro e Società svolge all’interno della Casa Circondariale di Torino. Si vuole, in questo modo, dare risalto al lavoro di creazione teatrale che si svolge in carcere, mostrandone alcuni aspetti alla cittadinanza.
Attraverso esercizi e allenamento teatrale, lavoreremo insieme alla creazione di uno spettacolo originale che parlerà di disfatte, confronti e scontri, e rinascite. Un’opera collettiva, capace di intrecciare storie diverse e restituire al pubblico una riflessione potente e necessaria.
Per partecipare non servono competenze teatrali: basta curiosità, voglia di sperimentare e disponibilità a condividere un percorso.
LABORATORIO TEATRALE
Dal 1 Ottobre al 10 Dicembre 2025 ogni mercoledì ore 17.00 - 19.00
Dove: Via Madonna della Salette 20 (Vicino alla Stazione metro di Massaua)
Per info e prenotazione: mob. 392 2906760 - e-mail:

Teatro e Carcere, Un video per capire
Ho visto Suzanne
Spettacolo dei detenuti della sezione Prometeo, rappresentato cinque volte nel cortile interno del Padiglione A della Casa Circondariale "Lo Russo e Cotugno" di Torino.
Lo spettacolo è il momento conclusivo del ciclo di incontri realizzati da "Teatro e Società" - sotto la direzione di Claudio Montagna- sui temi della detenzione. Parla del mentire: più che sul mentire per vivere, sul mentire per sopravvivere senza lottare, per la gran paura che, tutti, liberi e ristretti, abbiamo della lotta.
Film di Davide Ferrario - Giugno 2005
Teatro e Carcere, Per approfondire:
VENT'ANNI DI STORIA
Le attività, i progetti, le realizzazioni dal 1993.
Produzioni "Teatro e Carcere": Photo Gallery
Il valore degli affetti e il senso di incompiutezza che accompagna i sentimenti di chi vive la reclusione, la loro rappresentazione attraverso i sogni, le fantasie di donne e uomini detenuti e le parole d’amore del Cantico dei Cantici. Domande e risposte sul carcere attraverso il teatro, per approfondire e confrontare punti di vista sulla normativa carceraria, a quarant’anni dall’approvazione della legge di riforma penitenziaria.Il dialogo si apre tra gli spettatori, che interrogano con domande scritte, e un gruppo di detenuti che risponde ideando scene con tecniche dell’improvvisazione teatrale. Un gruppo di 15 detenuti del Padiglione A e un gruppo di 15 studenti universitari della Facoltà di Giurisprudenza e degli Istituti di scuola Media Superiore di Torino porteranno al centro della scena le ragioni di chi condanna, quelle di chi assolve mettendole a confronto con le leggi dello Stato e con il punto di vista del pubblico. Vittime e autori di reati s'incontrano in scena mettendo a confronto le ferite del corpo e dell’anima di chi è vittima con gli autori di reati. Il titolo dello spettacolo è dovuto a una parabola di origine africana, raccontata e messa in scena dai detenuti durante l’allenamento teatrale. “Davanti a me c’è un muro, ma non mi rassegno” è stata l’affermazione di uno degli attori, dalla quale ha avuto origine questo spettacolo. La vita è una lotta. Contro una quantità di mali che la vita stessa, da sempre, porta con sé: la malattia, la fame, l’incomprensione, la fatica... Lo spettacolo narra del viaggio della vita. La meta è un grande tesoro. Il viaggio per raggiungerla, come sempre, è irto di pericoli.
Metà - Meditazione sul Cantico dei Cantici
Le altre facce della medaglia
Ognuno ha la sua legge uguale per tutti
CICATRICI E GUARIGIONI
Un esperimento di giustizia riparativa che utilizza, per la prima volta, la funzione del teatro con l’obiettivo di ricucire lo “strappo sociale” originato da ogni reato.
Lo scimmione e la tartaruga
Vi si racconta di una tartaruga più volte derubata da una scimmia.
Decide di chiederle spiegazioni e l’invita a pranzo dove, insieme, mangeranno le stesse banane che erano oggetto del furto.
Astuzia del Muro
“Anche i sogni ci fregano” ha detto uno, qualche tempo dopo.
Su questo ci siamo soffermati a lungo: sognare o non sognare?
Teatro di Guerra
Teatro di Guerra racconta di coloro che a questa lotta non prendono parte perché non vogliono oppure non possono, per paura, per debolezza, per solitudine, e che si limitano a fingere di lottare: finto filo spinato, finte trincee, finti allenamenti…
Tagliare la corda
La vita è così, siamo soli, su una nave, in mezzo al mare in burrasca. Non proprio soli, in compagnia di altri viaggiatori come noi.
Qualcuno però, può decidere un viaggio alternativo, a volte contro gli stessi propri compagni di viaggio.
Produzioni Teatro e Carcere
- 2024 Ottantaquattro pagine
- 2023 Finestre
- 2021 Sette lettere più una
- 2022 Trolley
- 2019 - IL RE DI ZUCCHERO
- 2017 - METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici
- 2016 - Le altre facce della medaglia
- 2015 - Le altre facce della medaglia
- 2014 - Ognuno ha la sua legge uguale per tutti
- 2013 - Cicatrici e guarigioni
- Venti anni di storia








