2019 GAME OVER per un nuovo inizio

GAME OVER
Terze, quarte e QUINTE ISTITUTI superiori
IN CATALOGO TS
di e con Franco Carapelle, Elisabetta BARO,
Intermezzi di improvvisazione rap di Alp King
Dare e darsi una seconda possibilità è sempre possibile? Se lo chiedono i due protagonisti di questo spettacolo teatrale che ha per tema i giovani e il carcere. Ma non solo. Sbagliare e fallire fanno parte dell’esperienza di ciascuno in ogni ambito della vita e a volte provare a ricominciare è difficile. Da soli può sembrare impossibile, spesso è necessario che qualcuno mostri una nuova direzione e un nuovo inizio.
Lo spettacolo parla di sfide e di speranza dove i protagonisti sono i giovani con i loro errori, la loro voglia di crescere i loro pregiudizi ma anche la loro capacità di andare oltre l’immaginabile.
ìA fare da cornice alle diverse narrazioni è la storia Alberto Musy, Avvocato, Professore Universitario, Consigliere Comunale a Torino, tragicamente scomparso nell’ottobre 2013. Nello stesso anno, la moglie Angelica, ha costituito il Fondo Musy che si occupa di dare sostegno a iniziative solidaristiche nei settori del sociale, assistenziale, culturale ed accademico, rivolgendo particolare attenzione alle persone che nel periodo detentivo hanno scelto di dedicarsi agli studi Universitari.
Frank e Betsy sono due addetti alla sicurezza e stanno lavorando per un importante evento musicale di un famoso artista. Al concerto si susseguono giovani di ogni provenienza ed estrazione sociale. Lo sguardo dei due protagonisti fotografa un puzzle di profili tra i più svariati e attraverso il resoconto dell’evento e i loro comici e tragici racconti, anche privati, verranno alla luce frammenti di storie quotidiane fatte di piccoli e grandi fallimenti, di voglia di ricominciare, di trasgressione e di legalità, di fiducia e di curiosità per le cose che accadono intorno a noi, di partecipazione e cittadinanza, di resilienza e di speranza. Tutte cose che fanno parte dell’esistenza di ciascuno e che spesso, per emergere, hanno bisogno di coraggio e determinazione: di darsi e di dare, appunto, ogni giorno, una nuova possibilità.
Sul palco, i due attori, saranno intervallati da un rapper che improvviserà brani rap sui temi affrontati spettacolo.
Lo spettacolo è stato realizzatonell'ambito delle attività del Fondo Alberto e Angelica Musy con il patrocinio della Compagnia di San Paolo, Ufficio Pio.
SCHEDA TECNICA
Spettacolo per ragazzi dai 12 ai 19 anni
Durata: 60 minuti circa
Spazio: lo spettacolo può essere presentato anche in luoghi teatralmente non convenzionali quali aule capienti, palestre, all’aperto…
Potenza elettrica: 3 kw
I testi e le musiche dello spettacolo sono originali e non sono tutelati dalla S.I.A.E.
Autore dei testi: TS Teatro e Società - Elisabetta Baro e Franco Carapelle
Musiche del Rapper menestrello ALPKING
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.



