
... il Pellegrino, frequentando terre genti e culture lontane, ha scoperto che la vita è un gioco sospeso sotto il Sorriso Universale, dove non esiste verità se non nella trasparenza
Liberi Legami

contrastare la poverta' educativa minorile nel contesto carcerario 2024/25/26
LIBERI LEGAMI è il progetto selezionato dal bando “Liberi di crescere”, promosso dall’impresa sociale “Con i Bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per sostenere l’integrazione sociale di bambini e ragazzi figli di persone detenute, favorendone la continuità affettiva nei confronti del genitore ristretto.
Presentato dalla Cooperativa Il Margine (capofila), coinvolge quindici partner e si svilupperà sul territorio regionale per una durata di trentasei mesi.
Teatro e Società, in collaborazione con Voci Erranti di Saluzzo, avrà il compito di sviluppare un modello di azione basato sull'animazione teatrale con cui formare operatori e volontari in ambito detentivo. Alcune attività specifiche saranno rivolte a detenuti e figli al fine di facilitare, attraverso il linguaggio teatrale, nuove modalità di relazione a favore della genitorialità.
ATTIVITA'
IL TEATRO COME STRUMENTO PER BUONE PRATICHE IN CARCERE
Corso di formazione per attori - educatori
volontari e operatori penitenziari
9 INCOTRI
• ogni martedì a partire dal 4 novembre 2025
• dalle ore 17.00 alle ore 20.00
DOVE: Via Madonna Della Salette 20 - Torino
ISCRIZIONI ENTRO IL 27 OTTOBRE 2025
Info e prenotazioni
email:
tel. 392 290 6760
Nove incontri che avranno come punto di partenza la condizione dei figli e delle figlie dei detenuti e il legame con i loro genitori. Uno spazio dedicato alla genitorialità, con riflessioni ed esperienze sul rapporto tra genitori detenuti e figli: come alimentare la comunicazione, custodire la relazione e trasformare l’esperienza teatrale in un linguaggio capace di trasmettere emozioni, affetti e responsabilità.
Da questa prospettiva si svilupperà un percorso che utilizzerà lo strumento dei laboratori di teatro. Si affronteranno temi come la progettazione e la conduzione di attività, le strategie per stimolare l’interesse e la partecipazione delle persone ristrette e il valore che momenti di apertura alla poesia e all’arte possono avere per chi vive una condizione di restrizione e per i loro familiari.
Ai partecipanti sarà data la possibilità di mettersi in gioco in prima persona:
• sperimenteranno la difficoltà di catturare l’attenzione, la soddisfazione di sentirsi coinvolti
• la sorpresa di scoprire nuove capacità
• il piacere del riconoscimento da parte del gruppo.
Vissuti che, se letti dal punto di vista del genitore detenuto, diventano strumenti preziosi per rimanere parte attiva nella relazione con i propri figli, trovando nella creatività nuove forme di ascolto e dialogo.
Grazie all’osservazione e alla sperimentazione di questi metodi, ogni partecipante potrà immaginare il proprio futuro intervento educativo o relazionale con l'utilizzo del teatro e delle sue sfaccettature, all'interno del carcere.

Il teatro è relazione nella realtà carceraria
Si conclude con un bilancio positivo il laboratorio “Il Teatro come strumento per buone pratiche in carcere”, avviato a Torino nell’ambito del progetto di "Liberi Legami" e con cui abbiamo proposto il nostro metodo di lavoro nella realtà carceraria a un gruppo di 15 partecipanti.
IL PROGETTO
Il progetto è stato presentato a Torino il 26 settembre 2024 nella suggestiva cornice dell’Orto che Cura a Collegno con la partecipazione dei partner che collaboreranno alla realizzazione di tutte le azioni del progetto, a partire dalle loro esperienze pluriennali nell’ambito del lavoro con la povertà educativa, le fragilità, l’emarginazione sociale. In particolare, si tratta di competenze specifiche di lavoro con i detenuti, “dentro” gli Istituti Piemontesi e “fuori” (con UIEPE, USSM, CGM), in tutto il territorio piemontese, ciascuno con peculiarità di intervento da portare nell’ambito del progetto.
Il progetto Liberi Legami oltre che sui destinatari diretti (minorenni e genitori), intende incidere sui contesti, producendo un cambiamento in termini sia di attivazione di corresponsabilità tra istituti penali, enti pubblici e privato sociale, sia di diffusione di una cultura sulle conseguenze affettive ed educative derivanti dall’esperienza detentiva. La progettazione stessa è stata frutto di un processo di co-progettazione, che ha unito la motivazione del capofila di lavorare sulla messa a sistema di buone prassi già sperimentate con l’Associazione Bambinisenzasbarre; l’integrazione pubblico/privato, con l’adesione della Regione Piemonte (che ha bandito una manifestazione di interesse per il partenariato); il lavoro con le Direzioni degli Istituti mutuato dal Prap; le esperienze e peculiarità dei quindici ETS coinvolti. Anche le reti territoriali già attive dei CSV piemontesi permetteranno un sistema di governance condiviso, nuovo per questo target di beneficiari.
PER SAPERENE DI PIU'
Blog Liberi legami
Dicembre 2024 articolo sulla newsletter della cooperativa Il Margine: .PDF
Il primo numero della newsletter di Liberi Legami - maggio 2025
Il teatro come strumento per buone pratiche in carcere - ottobre 2025
Produzioni Teatro e Carcere
- 2024 Ottantaquattro pagine
- 2023 Finestre
- 2021 Sette lettere più una
- 2022 Trolley
- 2019 - IL RE DI ZUCCHERO
- 2017 - METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici
- 2016 - Le altre facce della medaglia
- 2015 - Le altre facce della medaglia
- 2014 - Ognuno ha la sua legge uguale per tutti
- 2013 - Cicatrici e guarigioni
- Venti anni di storia
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.









