
... il Pellegrino, frequentando terre genti e culture lontane, ha scoperto che la vita è un gioco sospeso sotto il Sorriso Universale, dove non esiste verità se non nella trasparenza
2022 Trolley

TROLLEY è lo spettacolo nato nel 2022 nell'ambito del progetto “PER ASPERA AD ASTRA - come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” rappresentato al teatro della Casa Circondariale di Torino il 6 – 7 – 8 – 9 giugno 2022 ore 21.
TROLLEY
6 – 7 – 8 – 9 giugno 2022 ore 21
(presentarsi all'ingresso alle ore 20.00)
Casa circondariale di Torino - Strada Maria Adelaide Aglietta, 35 - Torino
PRENOTAZIONI dal 26 aprile al 6 maggio 2022
“La giornata sembra bella, decidono di andare al mare.
Poi, si mette a piovere, tanto, un diluvio.
L'acqua inonda le strade, il livello sale, meglio scappare verso l'alto.
Ma l'acqua è inarrestabile. Sempre più su, proprio sulla cima
della montagna: ormai, un'isola nella distesa oceanica. Soli.
Qualche asse per una piccola zattera, ma niente remi..."
"Trolley" è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione dell’IIS Giulio e dell’IPIA Plana – Casa Circondariale di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale
Un trolley può bastare? Forse, se la giornata sembra bella e si decide di andare al mare. Poi, si mette a piovere, tanto, un diluvio. Chissà, il bagaglio potrebbe rivelarsi più ricco, e non contenitore di sole parole, magari inesauribile...
E' intenso il messaggio dal palco dove i protagonisti si trovano ad affrontare una brutale bufera che non lascia altro scampo se non il guardare con coraggio la realtà. L’acqua è inarrestabile. Sale, sempre più su, proprio sulla cima della montagna: ormai, un’isola nella distesa oceanica. Soli. Qualche asse per una piccola zattera, ma niente remi. Nello sconforto, che fare? Bendarsi gli occhi e aspettare? E rimpiangere, e tentare di consolarsi condividendo il bagaglio di rimpianti, ricordi e sogni?
È inutile, Il bagaglio si svuota e la salvezza non arriva. Ma, se fosse alzare lo sguardo e affrontare con coraggio la visione del mare infinito che li circonda? Una sola possibilità ma utile, forse, per trovare una via d’uscita grazie alla risposta di ciascuno al momento di estrema difficoltà e al confronto con gli altri. Il percorso è complesso, almeno quanto la realtà carceraria con le sue profonde contraddizioni e con quel bisogno fortissimo di condividere con la città, eccezionalmente ospitata al suo interno.
«Un incontro unico, di grande forza comunicativa, ancora più necessario in un periodo di distanze che rischiano di isolare maggiormente la realtà carceraria dalla città – come sottolinea il regista Claudio Montagna che da trent’anni conduce i laboratori presso la Casa Circondariale di Torino insieme a Teatro e Società – TROLLEY partendo dai pensieri e dalle emozioni dei detenuti restituisce centralità alla persona, in scena con i suoi dubbi e riflessioni sulla condizione umana, senza giudizi e differenze, almeno per il tempo di uno spettacolo».
Con TROLLEY, il regista Claudio Montagna e Teatro e Società riaffermano la concezione di teatro nel contesto carcerario come presidio e punto d’incontro tra il luogo di detenzione e la sua città. Un atto autentico di relazione attraverso il linguaggio speciale e poetico del teatro e che, proprio per il “contenitore” che lo ospita, si arricchisce di un significato più profondo.
SCHEDA DI SALA
Con la partecipazione degli attori detenuti del Padiglione A e del Padiglione C; scenografie del Padiglione B
In scena per Teatro e Società: Diego Coscia
Musicisti: Cecilia Lasagno; Cristiano Lo Mele
Danzatrice: Margherita Data-Blin
Scenografia e Costruzioni: Claudio Cantele e Laboratorio Teatro Stabile di Torino,
Laboratori teatrali: Elisabetta Baro; Franco Carapelle; Diego Coscia
Luci e Fonica: DADA servizi musicali
Testi: Diego Coscia
Organizzazione: Franco Carapelle
Regia: Claudio Montagna
Foto e ufficio stampa: KAMI comunicazione
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INVITO
Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria
Inviare un'email entro il 6 maggio 2022 a
indicando:
1) la DATA dello spettacolo a cui si intende partecipare
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA DI NASCITA - RESIDENZA - INDIRIZZO - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegando copia del codice fiscale e della carta d'identità
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perchè la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale
L'evento ha posti limitati, così come previsto dalle norme per il contenimento da contagio da COVID-19 e è organizzato nel rispetto delle norme di sicurezza previste dai protocolli. Al momento della prenotazione sarà necessario fornire le proprie generalità e, se previsto dalle disposizioni normative, all'ingresso dell'evento sarà verificato il possesso del GREEN PASS cartaceo. In mancanza di tale documento, NON SARA' CONSENTITO L'INGRESSO, nemmeno se in possesso di prenotazione.

Produzioni Teatro e Carcere
- 2024 Ottantaquattro pagine
- 2023 Finestre
- 2021 Sette lettere più una
- 2022 Trolley
- 2019 - IL RE DI ZUCCHERO
- 2017 - METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici
- 2016 - Le altre facce della medaglia
- 2015 - Le altre facce della medaglia
- 2014 - Ognuno ha la sua legge uguale per tutti
- 2013 - Cicatrici e guarigioni
- Venti anni di storia
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.









