

10 OTTOBRE 2021, ore 21
SETTE LETTERE PIÙ UNA è lo spettacolo nato durante la pandemia alla Casa Circondariale di Torino, con la regia di Claudio Montagna. E' il risultato del laboratorio teatrale condotto a Torino dalla Compagnia Teatro e Società, con la Scuola sui Mestieri del Teatro nell’ambito del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale. Con il sostegno organizzativo e la collaborazione dell’IPIA Plana – Casa Circondariale di Torino.
Per problemi ancora connessi con la pandemia, lo spettacolo non potrà essere rappresentato in carcere dai detenuti con cui è stato ideato, lo si è voluto comunque mostrare ai cittadini portandolo in scena all’esterno con attori professionisti.
Sette lettere ricevute, e non viste dai protagonisti, più una scritta da loro che segna il passaggio da una condizione di cieca passività, paura e isolamento, all’iniziativa. E un messaggio di unione e speranza che arriva con particolare intensità a noi, cittadini liberi, da un territorio, di separati dal mondo e di separati tra loro.
SCHEDA DI SALA
Attori: ELISABETTA BARO, DIEGO COSCIA, LEONARDO CONTE, FRANCESCO VARANO
Animatori di pupazzi e maschere: MARCO BERAUD, ERNESTO CESCON, SILVIA RAGLIA, CLEMENTE REBORA, ADRIANA BIANCO, CLAUDIO TONELLO
Scenografia: CLAUDIO CANTELE
Costruzioni a cura del LABORATORIO DEL TEATRO STABILE DI TORINO
Organizzazione: FRANCO CARAPELLE
REGIA: CLAUDIO MONTAGNA
Foto e ufficio stampa: KAMI comunicazione
Gli eventi hanno posti limitati, così come previsto dalle norme per il contenimento da contagio da COVID-19 e sono organizzati nel rispetto delle norme di sicurezza previste dai protocolli. Al momento della prenotazione sarà necessario fornire le proprie generalità.
Alla luce delle recenti disposizioni normative in vigore dal 6 agosto 2021, all'ingresso dell'evento sarà verificato il possesso del GREEN PASS cartaceo o digitale (prima dose oppure completamento ciclo vaccinale, oppure tampone negativo). In mancanza di tale documento, NON SARA' CONSENTITO L'INGRESSO, nemmeno se in possesso di prenotazione. Non sono ammesse deroghe di NESSUNA natura.


25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.