Fragorfly 2010
Fragorfly è il terzo momento del progetto “Fragor” iniziato nel 2008: la rassegna estiva che vuole valorizzare il territorio attraverso appuntamenti spettacolari di grande suggestione che affondano le radici nei legami più profondi delle varie comunità, protagoniste in prima persona nella realizzazione degli eventi.
La rassegna intende rendere omaggio alle donne e alle storie al femminile delle Valli di Lanzo.
Il titolo infatti – dopo Fragor nel 2008 e Fragorcudì nel 2009 – riecheggia nel suono la storia della mitica figura femminile cantata dal Puccini, simbolo di un amore incondizionato e di rinuncia totale.
Danza, musica, teatro, video, cortei folkloristici: tutto si armonizza in un unico grande spettacolo itinerante che cerca il contatto con la gente, invade le strade e le piazze, si fonda sui valori e sulle identità dei territori, andando così a creare un momento di teatralità diffusa, in un clima di festa partecipata.
Lo spettacolo Fragorfly, a partire dalla vicenda di una donna rassegnata a un matrimonio di interesse, si contamina con le tradizioni locali di ciascun paese, diventando uno spettacolo nuovo in ognuno degli otto appuntamenti.
In questo modo, seguendo le vicende della protagonista della storia, gli spettatori potranno scoprire di volta in volta una particolarità del luogo in cui si trovano, rileggendo la storia del territorio anche attraverso l’esempio di alcune grandi figure femminili che guideranno il personaggio principale verso una nuova consapevolezza di sé.
Materiale disponibile: Foto, promo (già caricato sul canale youtube), cartoline evento (fragorfly d’estate e fragorfly d’autunno)
...per averne un'idea...
Photo Gallery
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
TS: Prossimi appuntamenti
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
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indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.

