2022 GAME OVER - Oltre le sbarre

I laboratori con i ragazzi al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. 2022/23
Oltre 250 studenti e studentesse delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di Torino, Caluso, Chieri, Ciriè, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Osasco, Pinerolo e Rivoli e un gruppo di ragazzi detenuti del Ferrante Aporti sono i protagonisti del teatro-conferenza del progetto “GAME OVER Oltre le sbarre”.
Dieci gli appuntamenti proposti all’interno dell’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino - i primi sei in programma da febbraio a giugno, i restanti in autunno con la ripresa delle scuole - per creare un’occasione unica di confronto sulle esperienze e sul significato di parole importanti quali: regole, fiducia e libertà, dignità e diritti ma anche doveri e solidarietà che riguardano il vivere sociale.
Il laboratorio annuale presso l'Istituto Ferrante-Aporti nasce infatti dall’impegno sociale del Fondo Alberto e Angelica Musy,, grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e la collaborazione dell’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino; è condotto da un team composto dalla compagnia Teatro e Società, dell’Associazione Sulleregole e del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino “Clinica Legale Carcere e Diritti 1” che ha implementato la pratica delle legal clinic come momento formativo prevedendo la partecipazione di alcuni studenti sia al laboratorio teatrale che ai momenti di teatro-conferenza.
“GAME OVER – Oltre le sbarre” si inserisce nei programmi di educazione civica proposti nelle scuole, offrendo a studenti e insegnanti la possibilità di
Il progetto “GAME OVER – Oltre le sbarre” è prodotto dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con l’associazione Sulleregole e Teatro e Società e con il sostegno dalla Compagnia di San Paolo.
Un cortometraggio realizzato con i ragazzi del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino.
Il cortometraggio “GAME OVER – Oltre le sbarre” che proponiamo per l'anno scolastico 22/'23, è il risultato finale del percorso svolto in anno piuttosto frastagliato, ancora per via del covid, con i ragazzi del Carcere minorile Ferrante Aporti, con un gruppo dell'Itts Grassi di Torino e di studentesse di Giurisprudenza.
Il cortometraggio della durata di circa 18 minuti è disponibile per la visione nelle classi interessate, con una nostra presentazione di accompagnamento e commento al lavoro svolto e al messaggio (i temi sono le regole, il fondo Musy e la libertà…).
SPETTACOLO CONFERENZA
15 maggio ore 11.00 Aula Magna del Campus Luigi Einaudi
Animato e condotto da Teatro e Società, con parti musicali e video testimonianze. Con l’intervento di:
Michela Favaro Vice Sindaco città di Torino,
Claudio Sarzotti Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza,
Monica Gallo Garante dei Diritti dei Detenuti del Comune di Torino,
Angelica Musy del Fondo Alberto e Angelica Musy,
Mara Lorenzo Educatrice dell’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino,
Franca Pelucchi Associazione Sulleregole.
Prevista la testimonianza diretta di una detenuta che sta beneficiando del percorso di lavoro promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy e delle studentesse del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino “Clinica Legale Carcere e Diritti 1” che hanno seguito i laboratori e gli spettacoli all’interno dell’Istituto Penale Minorile.
All’evento parteciperanno circa 300 studenti e studentesse delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di Torino, Caluso, Chieri, Ciriè, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Osasco, Pinerolo, Rivoli e del C.IA.C. Formazione - Corsi di Formazione Professionale e Servizi al lavoro di Ciriè.
Un cortometraggio realizzato con i ragazzi del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. 2022/23
Il cortometraggio “GAME OVER – Oltre le sbarre” che proponiamo per l'anno scolastico 22/'23, è il risultato finale del percorso svolto in anno piuttosto frastagliato, ancora per via del covid, con i ragazzi del Carcere minorile Ferrante Aporti, con un gruppo dell'Itts Grassi di Torino e di studentesse di Giurisprudenza.
Il cortometraggio della durata di circa 18 minuti è disponibile per la visione nelle classi interessate, con una nostra presentazione di accompagnamento e commento al lavoro svolto e al messaggio (i temi sono le regole, il fondo Musy e la libertà…).
L'adesione al progetto non prevede costi per la scuola.
“GAME OVER – Oltre le sbarre” si inserisce nei programmi di educazione civica proposti nelle scuole, offrendo a studenti e insegnanti la possibilità di partecipare alle seguenti attività nate dalla collaborazione tra il Fondo Musy, l'associazione Sulleregole e l'associazione Teatro e Società:
1) un corso di aggiornamento con l’associazione Sulleregole (Gherardo Colombo) di due incontri online (periodo gennaio febbraio).
2) incontro dentro al carcere minorile del Ferrante Aporti, in cui i ragazzi avranno modo di confrontarsi con i giovani detenuti.
Considerati i posti saranno limitati all’interno del carcere, la proposta può riguardare una/due classi per Istituto, in incontri che si svolgeranno tra Marzo e Maggio del 2023.
3) un appuntamento in un teatro cittadino di Torino, in cui attraverso pieces teatrali e interventi di esperti, ci confronteremo sul tema del carcere e delle opportunità oltre le sbarre.
Per nessuna delle proposte sono previsti costi e si può decidere se farne una, due o anche tutte.
Il progetto “GAME OVER – Oltre le sbarre” è prodotto dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con l’associazione Sulleregole e Teatro e Società e con il sostegno dalla Compagnia di San Paolo.
Prenotazione attività
scrivere a
Per informazioni contattare il n.ro: 392 290 6760
TUTTE LE ATTIVITÀ SONO GRATUITE
IL PROGETTO
La drammatica vicenda vissuta dall’Avvocato Alberto Musy e dalla sua famiglia offre uno sguardo privilegiato e al tempo stesso concreto sulla complessità e conflittualità del tempo presente, consentendoci di affrontare un percorso di consapevolezza sul tema della libertà, delle regole, del senso di comunità e partecipazione, della pena. Il suo esito finale, in questo caso la costituzione del Fondo Musy e la sua attività in carcere a favore dei detenuti, può suggerire che la risposta a ogni ferita, dolore, incertezza e paura, può essere declinata in modo costruttivo e possa, anziché isolarci, creare comunità.
Con questa consapevolezza il progetto si propone di avviare un processo di cambiamento, inserendoci anche nei percorsi di educazione civica, attraverso una formazione che offra gli stimoli iniziali al protagonismo dei ragazzi. Gli obiettivi:
• Restituire senso alle parole che sono alla base del nostro stare insieme contenute nelle nostre Carte fondamentali;
• Favorire una riflessione comune sul cosa significhi essere costruttori del proprio futuro passando da un "sistema" di conoscenze ad una pratica di comportamenti possibili che stiano alla base di una cittadinanza responsabile;
• Far conoscere la storia di Alberto Musy e le iniziative che il Fondo Angelica e Alberto Musy svolgono a beneficio del carcere e dei detenuti;
• Suscitare un processo che porti ad una rielaborazione dei sentimenti di diffidenza e sospetto nei confronti del carcere;
• Innescare delle domande nei ragazzi che poi possano essere portate all'interno dello spettacolo, anche alleggerendo la percezione di una frattura generazionale tra "mondo adulto" e "mondo giovanile".
Il percorso formativo/informativo propone a insegnanti e studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di acquisire gli strumenti, sollecitando diverse sfere emotive e razionali, necessari a comprendere il processo creativo e progettuale relativo allo spettacolo sui temi delle regole, della libertà, della responsabilità e della giustizia.
Il teatro si propone di far emergere, attraverso il linguaggio poetico, le cose rimaste inespresse e che a volte è difficile nominare. Il teatro è in grado di suscitare stupore e meraviglia con immediatezza e consente di creare un clima di confidenza con la platea in ascolto e un senso di appartenenza dove è possibile valorizzare i contenuti affrontati.
CHI SIAMO
Il progetto prende avvio dal desiderio del Fondo Alberto e Angelica Musy di avviare nelle scuole un’iniziativa culturale dedicata ai giovani per diffondere una cultura positiva e fattiva sul tema del carcere e della riabilitazione della persona detenuta. Lo fa anche rendendo viva la memoria di Alberto Musy, ricordando il suo impegno sociale e politico.
La Compagnia Teatro Società - da subito partner del progetto e autrice dello spettacolo teatrale - e l’Associazione Sulleregole - nata a Milano nel 2010 dall’incontro tra Gherardo Colombo e un gruppo di persone interessate ai temi del libro “Sulle regole” - lavorano da anni sui temi del carcere e della convivenza civile offrendo, con competenze diverse, percorsi formativi e di dialogo tra città e carcere volti a rafforzare la resilienza delle nostre comunità.
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.



