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... il Pellegrino, frequentando terre genti e culture lontane, ha scoperto che la vita è un gioco sospeso sotto il Sorriso Universale, dove non esiste verità se non nella trasparenza

2026 GAME OVER - Quando la comunità diventa la seconda possibilità

Lezioni spettacolo

TEATRI DELLA LEGALITA'

percorso educativo PER meTTERE in relazione studenti, insegnanti, università, teatro,giustizia minorile e territorio - 2026/27

Il progetto Game Over per l’anno scolastico 2026-2027 parte da una domanda  importante: che cosa possiamo fare, come comunità, prima che un disagio, un conflitto o una difficoltà diventino violenza?
Le manifestazioni di aggressività che attraversano il mondo degli adolescenti sono spesso soltanto la parte più visibile di situazioni più complesse: fragilità delle relazioni, difficoltà nella gestione dei conflitti, isolamento, bisogno di appartenenza, paura del giudizio. 

La suggestione che accompagnerà l’intero percorso è:“Il cambiamento non comincia quando una persona smette di sbagliare, comincia quando incontra una comunità che continua a credere nella sua possibilità di cambiare.”

Il progetto nasce dalla collaborazione tra realtà che, con competenze differenti, condividono da anni un impegno educativo comune: Teatro e Società, Fondo Alberto e Angelica Musy,  l’Associazione Sulleregole di Gherardo Colombo, Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti, Clinica Legale del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino e Synergica. Tutte le attività previste sono gratuite per le scuole e per gli studenti. 

 IL PERCORSO PER L'ANNO SCOLASTICO 2026-27 
“GAME OVER – Quando la comunità diventa la seconda possibilità" propone un percorso nel quale ogni esperienza prepara quella successiva e nel quale studenti e insegnanti non sono semplici destinatari, ma parti attive di una comunità che prova a interrogarsi sulle proprie responsabilità.  
Come nelle passate edizioni, il percorso pone al centro l’incontro tra studenti e persone detenute o in esecuzione penale esterna, favorendo un confronto attivo e consapevole sui temi della  responsabilità, dell’appartenenza e della fiducia nelle seconde possibilità, anche attraverso strumenti come il teatro, i linguaggi audiovisivi e la formazione mirata.

A partire dal mese di novembre 2026, si articola in fasi successive e integrate:
• la prima rivolta agli insegnanti attraverso alcuni momenti formativi, curati dall’Associazione Sulleregole. Sarà articolata in cinque incontri che affronteranno, con un approccio partecipato, temi quali responsabilità, legalità, libertà, gestione del conflitto, cittadinanza e partecipazione. L’obiettivo è fornire agli insegnanti strumenti di riflessione e metodologie che possano proseguire nel lavoro quotidiano con le classi.

• Teatro-conferenze nelle scuole - Saranno realizzate da Teatro e Società negli istituti scolastici aderenti e alterneranno momenti teatrali, testimonianze e confronto con un criminologo, affrontando con gli studenti i temi della violenza, dell’aggressività, delle emozioni, delle relazioni e della responsabilità. L’obiettivo sarà di creare le condizioni perché i ragazzi possano porre domande e costruire un proprio pensiero consapevole.

•  Teatro-conferenze con le scuole presso Synergica - Si svolgeranno negli spazi di Synergica, permettendo agli studenti di uscire dall’ambiente scolastico e conoscere una realtà del territorio nella quale si costruiscono concretamente percorsi di inclusione, partecipazione e continuità educativa.

•  Teatro da Tavolo “Adolescenti” - Alle scuole verrà inoltre proposto lo spettacolo di Teatro da Tavolo “Adolescenti”, realizzato da Teatro e Società. Attraverso una storia pensata espressamente per i ragazzi, lo spettacolo affronta i temi dell’identità, della pressione del gruppo, della fragilità emotiva, della violenza e delle conseguenze delle proprie scelte.
Alla rappresentazione seguirà un momento di confronto con gli studenti. 

•  Percorso presso l’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti - Alcune classi (1 classe per scuola) avranno inoltre la possibilità di partecipare ad attività presso l’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti, incontrando direttamente giovani provenienti da esperienze molto differenti dalle proprie. 
L’esperienza sarà costruita insieme agli operatori dell’Istituto, a Teatro e Società e, nella seconda parte dell’anno, ai tirocinanti della Clinica Legale dell’Università di Torino. 

•  Teatro-conferenza presso il Campus Einaudi – Università di Torino - Il progetto terminerà con un incontro pubblico al quale parteciperanno studenti, insegnanti, università, istituzioni,
partner del progetto e cittadinanza. Sarà un momento di restituzione delle esperienze attraverso testimonianze, teatro, materiali audiovisivi e dialogo, ma soprattutto un’occasione per comprendere come ciò che è stato costruito durante l’anno possa continuare anche dopo la conclusione formale del progetto.

LETTERA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO

 

Pillole video per parlare ai giovani di legalità e giustizia

Dal Ferrante Aporti tre video per le scuole realizzati con i giovani dal progetto “GAME OVER - Essere dentro”

Tre sketch per esprimere il punto di vista su uguaglianza, giustizia e amicizia; valori che, secondo i giovani autori, meritano una riflessione condivisa per la loro importanza nella società.
Protagonisti i ragazzi del Ferrante Aporti che hanno dato vita alle animazioni con la collaborazione di alcune studentesse di Giurisprudenza dell’Università di Torino e il supporto degli attori-formatori di Teatro e Società, dell’Associazione Sulleregole e della troupe di Action Produzioni, nell’ambito del progetto “GAME OVER”.
Il risultato sono tre clip video del tutto originali, in stile “comiche” rigorosamente in bianco e nero, girate all’interno dell’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino e che animeranno gli incontri previsti nelle scuole nel corso dell’anno scolastico.

La vita, le paure e l’amicizia

I pregiudizi

C’è un potere prepotente …e un potere che può fare

 

LE SCUOLE CHE ADERISCONO AL PROGETTO 

Sono 23 le SCUOLE SUPERIORI che hanno aderito al progetto “GAME OVER - Essere dentro”, 3500 gli studenti che saranno coinvolti; 250 avranno la possibilità di partecipare ai 10 incontri di teatro-conferenza previsti in carcere.

Elenco scuole:

CALUSO - IIS Martinetti / CHIERI- IIS Vittone / CIRIÈ - CIAC "Davide Negro" e IIS D'Oria Sede e succursale Cirié / GRUGLIASCO - ITI Majorana e Istituto d'Istruzione Superiore "Curie - Vittorini" / MONCALIERI - ITIS Pininfarina / PINEROLO - IIS Buniva / OSASCO - IIS PREVER / RIVOLI - Centro Servizi Formativi EN.A.I.P.

TORINO: ITTS Grassi / ISISS A. Magarotto / IIS Santorre di Santarosa / Liceo Scientifico Statale A. Volta / Scuola Internazionale Europea Statale A.Spinelli / Istituto Internazionale Edoardo Agnelli / I.I.S. E. Majorana / IIS Primo Levi / Liceo Domenico Berti / Liceo Classico Alfieri / Liceo Classico e Scientifico - Scuola Paritaria Salesiana Valsalice / Istituto Juvarra (Licei).


IL PROGETTO

La drammatica vicenda vissuta dall’Avvocato Alberto Musy e dalla sua famiglia offre uno sguardo privilegiato e al tempo stesso concreto sulla complessità e conflittualità del tempo presente, consentendoci di affrontare un percorso di consapevolezza sul tema della libertà, delle regole, del senso di comunità e partecipazione, della pena. Il suo esito finale, in questo caso la costituzione del Fondo Musy e la sua attività in carcere a favore dei detenuti, può suggerire che la risposta a ogni ferita, dolore, incertezza e paura, può essere declinata in modo costruttivo e possa, anziché isolarci, creare comunità.

Il progetto GAME OVER opera da anni grazie a una sinergia tra i partner coinvolti mirata a moltiplicare le diverse competenze e le modalità di intervento, in un’ottica trasversale e interdisciplinare, con il ricorso ad altri mezzi espressivi, quali il teatro, la danza, la musica, in grado di sollecitare l'attenzione dell'uditorio e trasmettere contenuti con la finalità principale di aiutare a comprendere e a riflettere.

Gli obiettivi:

•  Restituire senso alle parole che sono alla base del nostro stare insieme contenute nelle nostre Carte fondamentali;

•  Favorire una riflessione comune sul cosa significhi essere costruttori del proprio futuro passando da un "sistema" di conoscenze ad una pratica di comportamenti possibili che stiano alla base di una cittadinanza responsabile;

•  Far conoscere la storia di Alberto Musy e le iniziative che il Fondo Angelica e Alberto Musy svolgono a beneficio del carcere e dei detenuti;

•  Suscitare un processo che porti ad una rielaborazione dei sentimenti di diffidenza e sospetto nei confronti del carcere;

•  Innescare delle domande nei ragazzi che poi possano essere portate all'interno dello spettacolo, anche alleggerendo la percezione di una frattura generazionale tra "mondo adulto" e "mondo giovanile".

Il percorso formativo/informativo propone a insegnanti e studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di acquisire gli strumenti, sollecitando diverse sfere emotive e razionali, necessari a comprendere il processo creativo e progettuale relativo allo spettacolo sui temi delle regole, della libertà, della responsabilità e della giustizia.  

Il teatro si propone di far emergere, attraverso il linguaggio poetico, le cose rimaste inespresse e che a volte è difficile nominare. Il teatro è in grado di suscitare stupore e meraviglia con immediatezza e consente di creare un clima di confidenza con la platea in ascolto e un senso di appartenenza dove è possibile valorizzare i contenuti affrontati.

Nell’ultimo anno sono state incontrate 21 scuole, per un totale di circa 3200 ragazzi. Più di 150 ragazzi sono entrati in carcere per dialogare con i giovani detenuti sui temi delle regole, della libertà e della fiducia, principi cardine sui cui si fonda la nostra democrazia. Oltre 250 studenti e studentesse delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di Torino, Caluso, Chieri, Ciriè, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Osasco, Pinerolo e Rivoli sono stati protagonisti del teatro-conferenza conclusivo preso l’aula magna del Campus Luigi Einaudi.  


CHI SIAMO 

 Fondo Alberto e Angelica Musy  nasce per dare una dimensione costruttiva al ricordo dopo la tragica scomparsa di Alberto, mantenendo vivo il soffio di generosità e l’attenzione per la comunità che lo aveva sempre contraddistinto.Dal 2014 sostiene progetti di reinserimento sociale rivolti a persone detenute che abbiano deciso di dedicare il tempo della loro pena alla propria formazione universitaria.

Teatro e Società si avvale della lunga esperienza nell’utilizzo del teatro per sensibilizzare il pubblico su temi complessi, attraverso la forma di intrattenimento del “Teatro Conferenza”, un vero e proprio metodo di lavoro capace di coinvolgere e aiutare a comprenderegli spettatori su un tema specifico.

Associazione Sulleregole, costituita a Milano nel 2010, si ispira ai principi contenuti nell’omonimo libro di Gherardo Colombo per diffondere una cultura della legalità e del rispetto delle persone, basata sulla società orizzontale e la democrazia partecipata, così come sono delineate a partire dalla Costituzione italiana. Si occupa della formazione/informazione degli insegnantie deglistudenti che partecipano al progetto per diffondere una cultura, coerente proprio con i principi della Carta Costituzionale e del significato delle regole e del valore della persona, basata sulla società orizzontale e la democrazia partecipata.

Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino con la “Clinica Legale Carcere, diritti fondamentali e vulnerabilità sociale”, attiva dal 2012.Dal 2015/16 si configura come corso universitario offerto dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino: “Clinica Legale Carcere e Diritti 1” guidato della Prof.ssa Blengino.

 


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