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2024 Ottantaquattro pagine

  

OTTANTAQUATTRO PAGINE 

Rappresentazione liberamente ispirata a una richiesta di perdono
regia di Claudio Montagna

 19, 20, 21, 22 maggio 2025 ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO

Quel ragazzo non era uno che uccide. Perché, allora, lo aveva fatto? Quale strada sbagliata aveva intrapreso? Oppure, chi ve lo aveva spinto?
 In cella impiegò un mese per scrivere ai figli della donna uccisa la sua richiesta di perdono: una lettera di ottantaquattro pagine. 

La lettera termina con la data 4 maggio 1919, si trova negli archivi del museo Lombroso di Torino che ce l’ha fatta conoscere.
Non si sa se sia servita al suo scopo. Del ragazzo non si hanno altre notizie.

"OTTANTAQUATTRO PAGINE" è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.

Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", dell’IIS Giuliodell’IPIA Plana, del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.

Si ringrazia il Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso di Torino per il contributo storico e la collaborazione.


SCHEDA DI SALA

Franco Carapelle - organizzazione e conduzione dei laboratori
Elisabetta Baro - conduzione dei laboratori
Diego Coscia - conduzione dei laboratori

Sara Brugo - prof.ssa dell’Istituto Plana
Tazio Brusasco
- prof. dell’Istituto Giulio
Annalisa Gallo - prof.ssa del Primo Liceo Artistico
Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana
Silvia Sordella - prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino, coordinatrice del tirocinio su teatro e carcere di quattro studenti
Alice Cammarota e Erika Rusinà - collaboratrici volontarie

Attori in esecuzione penale esterna, alcuni volontari
Margherita Data-Blin - attrice
Paolo Morella - musicista
Alberto Occhiena - musicista

Paolo Meitre Libertini - fotografo e videomaker
DADA - luci e fonica
Kami comunicazione - ufficio stampa

Claudio Montagna - regia 


RASSEGNA STAMPA   I   GALLERY FOTOGRAFICA


 

 


Rappresentazione 2024

OTTANTAQUATTRO PAGINE 

Rappresentazione liberamente ispirata a una richiesta di perdono
regia di Claudio Montagna 

14 dicembre 2024 - ore 18,00 e 20,30
Museo Lombroso dell’Università di Torino (ingresso Aula Magna di anatomia, corso Massimo d'Azeglio, 52 TORINO) 

18 dicembre 2024 - ore 20,30
Teatro Esedra - via Pietro Bagetti, 30 - Torino

"OTTANTAQUATTRO PAGINE" è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.

Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", dell’IIS Giulio, dell’IPIA Plana, del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.

Le rappresentazioni del 14 e 17 dicembre a Torino sono proposte nell’ambito del progetto vincitore dell’Avviso pubblico "Circoscrizioni, che spettacolo...dal vivo! 2024!, e grazie alla collaborazione della Garante dei detenuti della Città di Torino Monica Gallo, al supporto organizzativo dell’Ufficio Interdistrettuale esecuzione penale esterna (UIEPE) e dell’Ufficio di Servizio Sociale per minorenni (USSM).

Si ringrazia il Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso di Torino per il contributo storico e la collaborazione.

“OTTANTAQUATTRO PAGINE” sarà rappresentato inoltre nelle mattine del 17 e 18 dicembre per circa 500 studenti delle Suole Superiori di Torino.


RASSEGNA STAMPA    I      GALLERY FOTOGRAFICA




IL RIGOLETTO IN CARCERE

Promuovere l’inclusione sociale attraverso la cultura è l’obiettivo della speciale rappresentazione de Il Rigoletto, in scena il 10 marzo 2025 presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino nell’ambito del progetto Per Aspera ad Astra.
L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione, testimonia il valore del teatro come strumento di partecipazione e crescita

Il Teatro Regio di Torino porta l’opera all’interno della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” con una rappresentazione speciale del celebre Rigoletto. L’adattamento, curato da Vittorio Sabadin, si propone di avvicinare la comunità penitenziaria alla società civile attraverso il linguaggio universale della cultura.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Teatro Regio, la Fondazione Compagnia di San Paolo, il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e la Casa Circondariale di Torino e si inserisce nel programma nazionale Per Aspera ad Astra – come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, coordinato da ACRI e curato a Torino dall'Associazione Teatro e Società, con l’obiettivo di potenziare il teatro in carcere e valorizzarne la funzione educativa, riabilitativa e culturale.

Scopri di più    I    Un po' di rassegna stampa

 

2021 Sette lettere più una

LABIRINTO10 OTTOBRE 2021, ore 21

Fonderie Limone, Via Pastrengo 88 angolo Via Eduardo De Filippo, Moncalieri (TO)  


SETTE LETTERE PIÙ UNA è lo spettacolo nato durante la pandemia alla Casa Circondariale di Torino, con la regia di Claudio Montagna. E' il risultato del laboratorio teatrale condotto a Torino dalla Compagnia Teatro e Società, con la Scuola sui Mestieri del Teatro nell’ambito del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale. Con il sostegno organizzativo e la collaborazione dell’IPIA Plana – Casa Circondariale di Torino


Per problemi ancora connessi con la pandemia, lo spettacolo non potrà essere rappresentato in carcere dai detenuti con cui è stato ideato, lo si è voluto comunque mostrare ai cittadini portandolo in scena all’esterno con attori professionisti. 


Sette lettere ricevute, e non viste dai protagonisti, più una scritta da loro che segna il passaggio da una condizione di cieca passività, paura e isolamento, all’iniziativa. E un messaggio di unione e speranza che arriva con particolare intensità a noi, cittadini liberi, da un territorio, di separati dal mondo e di separati tra loro.


SCHEDA DI SALA

Attori: ELISABETTA BARO, DIEGO COSCIA, LEONARDO CONTE, FRANCESCO VARANO

Animatori di pupazzi e maschere: MARCO BERAUD, ERNESTO CESCON, SILVIA RAGLIA, CLEMENTE REBORA, ADRIANA BIANCO, CLAUDIO TONELLO

Scenografia: CLAUDIO CANTELE
Costruzioni a cura del LABORATORIO DEL TEATRO STABILE DI TORINO

Organizzazione: FRANCO CARAPELLE

REGIA: CLAUDIO MONTAGNA

Foto e ufficio stampa: KAMI comunicazione


 RASSEGNA STAMPA     I    GALLERY


 

INVITO

Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria 

 

 PER PRENOTARE: VAI AL MODULO DI PRENOTAZIONE

 

 Gli eventi hanno posti limitati, così come previsto dalle norme per il contenimento da contagio da COVID-19 e sono organizzati nel rispetto delle norme di sicurezza previste dai protocolli. Al momento della prenotazione sarà necessario fornire le proprie generalità.

Alla luce delle recenti disposizioni normative in vigore dal 6 agosto 2021, all'ingresso dell'evento sarà verificato il possesso del GREEN PASS cartaceo o digitale (prima dose oppure completamento ciclo vaccinale, oppure tampone negativo). In mancanza di tale documento, NON SARA' CONSENTITO L'INGRESSO, nemmeno se in possesso di prenotazione. Non sono ammesse deroghe di NESSUNA natura.

 

loghi 2021 carcere1


ANTEPRIMA
13 – 14 luglio 2021, ore 21

Teatro Agnelli - Via Paolo Sarpi, 111 - Torino 

INVITO