Intervista a Claudio Montagna - Direttore Artistico di Teatro e Società

𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮, 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗮 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼. Così lo ha descritto Gian Luca Favetto nella sua intervista su la Repubblica Torino facendo emergere quella sottile trama di ricordi e suggestioni legate alll'infanzia e alla famiglia, con il padre napoletano artefice di Presepi, con Mathi il paese in cui Claudio è cresciuto. Per arrivare alle sperimentazioni lunghissime con 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗿𝗰𝗲𝗿𝗲 e al 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗮 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼, ultima invenzione espressiva nata dalla ricerca continua per forme diverse di palcoscenico.
Un ritratto appassionato che ricostruisce il percorso creativo, l'impegno a Torino, la sua città di adozione, e l’idea chiara di TEATRO di Claudio Montagna direttore artistico di Teatro e Società: «𝘐𝘭 𝘵𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘳𝘪𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘷𝘪𝘤𝘪𝘯𝘰 𝘭'𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀. 𝘚𝘱𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘴𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭'𝘦𝘴𝘪𝘣𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀, 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘣𝘳𝘢𝘷𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘢𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘯𝘢. ....𝘊𝘪𝘰̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘵𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘰𝘵𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰: 𝘥𝘦𝘷𝘪 𝘶𝘴𝘤𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘥𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘦𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘵𝘰».
Per leggere tutta l'intervista
News da Teatro e Società
- Il teatro è relazione nella realtà carceraria
- Intervista a Claudio Montagna - Direttore Artistico di Teatro e Società
- Teatro da tavolo. Sei narrazioni per attore seduto
- GLI INVINCIBILI, uno spettacolo dalla forza travolgente
- Il Carcere minorile luogo d'incontro e confronto
- “Rigenerazione. Nuove sperimentazioni teatrali dentro e fuori il carcere”
- Teatro e carcere. La verità della finzione
- Nel vivo di Provincia Incantata
- Gavi Forte di cultura chiude con i premi del concorso
- Concorso fotografico #GaviFortedicultura
- Un laboratorio teatrale per narrare il bene culturale
- "Cyberbulli nella rete" all'Internet Festival 2017
- Aspettando i "Notturni al Sacro Monte"
- Riflessioni per una serata a teatro, in carcere.
- Dal 7 febbraio Cyberbulli nella rete
- A Cuorgnè e Valperga corsi di teatro e animazione teatrale
- Nuovi appuntamenti con il tesoro di Arona per le scuole
- Laboratori con le scuole per valorizzare Belmonte
- A Cuorgnè uno spettacolo-conferenza su Belmonte
- Arona, un tesoro e il suo Festival
- Salvare il pianeta: l'idea del laboratorio teatrale all’estate ragazzi
- Il teatro sul cyberbullismo vince il concorso la Birba
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
TS: Prossimi appuntamenti
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
Il nuovo mondo
di e con Claudio Montagna - produzione Teatro e Società
Per la prima volta, all'interno del progetto Teatro da Tavolo, prende vita il sequel di "Gaetano" e "Orecchie d'Asino".
Sta per iniziare il Secolo del Progresso. Gaetano, ormai uomo, fuggito in America per un'ingiustizia, vede nel mondo nuovo soprattutto tristezza e miseria. Non sopporta la sofferenza altrui e decide di diventare paladino dei più poveri, anche a costo della violenza. Col tempo, scoprirà che più che la corsa conta il passo. Perché, a differenza dell'irruenza della corsa, il passo, nella sua costanza, dura.
Lo spettacolo è promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Associazione Teatro e Società e Associazione Vera Nocentini, tre realtà che condividono la stessa missione: usare la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento sociale.
Prenota il tuo posto e scopri come continua la storia di Gaetano
Auditorium | Polo del '900 - Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
26 maggio, 18.00
Il nuovo mondo
di e con Claudio Montagna - produzione Teatro e Società
Per la prima volta, all'interno del progetto Teatro da Tavolo, prende vita il sequel di "Gaetano" e "Orecchie d'Asino".
Sta per iniziare il Secolo del Progresso. Gaetano, ormai uomo, fuggito in America per un'ingiustizia, vede nel mondo nuovo soprattutto tristezza e miseria. Non sopporta la sofferenza altrui e decide di diventare paladino dei più poveri, anche a costo della violenza. Col tempo, scoprirà che più che la corsa conta il passo. Perché, a differenza dell'irruenza della corsa, il passo, nella sua costanza, dura.
Lo spettacolo è promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Associazione Teatro e Società e Associazione Vera Nocentini, tre realtà che condividono la stessa missione: usare la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento sociale.
Prenota il tuo posto e scopri come continua la storia di Gaetano
Auditorium | Polo del '900 - Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
26 maggio, 18.00


