Aspettando i "Notturni al Sacro Monte"

Si intensificano le attività del progetto "Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo" , in vista dell'evento "Notturni al Sacro Monte” che per tre serate, l’1-2-3 luglio 2017 accenderà i riflettori su un bene di grande valore artistico, culturale e naturalistico invitando tutti a camminare nel buio, illuminato da arte, rappresentazioni e racconti ispiati al Sacro Monte.
A fine aprile ha preso il via a Valperga il programma di iniziative "ASPETTANDO I NOTTURNI" con il ciclo di conferenze su storia, archeologia e arte del Sacro Monte di Belmonte.
Prossimi appuntamenti giovedì 15 giugno - ore 21.00 con la vista guidata dal Direttore Marco Cima al Museo Archeologico del Canavese, l’importante esposizione che raccoglie, presso l’ex Manifattura di Cuorgnè, una vasta collezione di reperti del patrimonio archeologico del territorio del Canavese.
”Arte, paesaggio e devozione: il fenomeno dei Sacri Monti fino alla loro manifestazione più recente” è il tema della conferenza, in programma giovedì 22 giugno - ore 21.00 presso l’Ex Chiesa SS. Trinità di Cuorgnè, a cura del Direttore dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, Elena De Filippis dedicata anche al recente restauro della cappella della “Morte in croce”.
Il 15 maggio prende il via il CONCORSO FOTOGRAFICO “Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo” che invita a raccontare e far conoscere, attraverso l’obiettivo, un luogo di grande interesse artistico, culturale e naturalistico. Il complesso devozionale di Belmonte, a una quarantina di chilometri da Torino, è uno dei nove “Sacri Montidel Piemonte e della Lombardia” iscritti nel 2003 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, e dal 1991 Riserva Speciale del Sacro Monte di Belmonte, in riferimento alle particolari caratteristiche geologiche e ambientali, al un notevole interesse archeologico.
Ciascuno potrà inviare dal 15 maggio al 15 luglio 2017 fino a tre fotografie digitali che offrano uno sguardo personale sul patrimonio artistico, culturale e naturalistico del Sacro Monte di Belmonte, “paesaggio culturale” da vivere, interagire e valorizzare, accompagnate dalla scheda di partecipazione reperibile sul sito www.notturniteatrali.it
Le foto più rappresentative saranno esposte a fine settembre nell’incontro conclusivo del progetto, pubblicate sul sito www.notturniteatrali.it e sui siti partner dell’iniziativa, mentre gli autori delle prime tre saranno premiati con un attestato di merito, accompagnato da un omaggio di prodotti tipici del canavese.
Il premio speciale “NOTTURNI AL SACRO MONTE” selezionerà, inoltre, la foto più significativapubblicata su INSTAGRAM dal 1 al 15 luglio 2017 con hashtag #notturnialsacromonte.
Il regolamento sui siti: www.notturniteatrli.it – www.sacri-monti.com
Nell'ambito del concorso fotografico è proposta la
PASSEGGIATA FOTOGRAFICA AL SACRO MONTE DI BELMONTE
28 MAGGIO - ORE 15.30 PRESSO IL SANTUARIO DI BELMONTE
Il fotografo Luca Fassio, esperto conoscitore del territorio canavesano a cui ha dedicato due volumi fotografici, guiderà la passeggiata alla scoperta del Sacro Monte di Belmonte, Patrimonio UNESCO, consigliando gli angoli più interessanti e avvicinando i partecipanti alle tecniche della fotografia paesaggistica.
La partecipazione è gratuita e aperta a chi voglia coltivare e approfondire la passione della fotografia, ambientata in una suggestiva passeggiata.
La passeggiata su svilupperà sull’itinerario del percorso devozionale del Sacro Monte con alcune tappe nei punti d’interesse panoramico dei dintorni. Sono consigliate calzature comode. Si prevede la conclusione entro le 17.30.
Numero massimo di partecipanti 15
E’ gradita la prenotazione entro il 26 maggio all’indirizzo:
News da Teatro e Società
- Il teatro è relazione nella realtà carceraria
- Intervista a Claudio Montagna - Direttore Artistico di Teatro e Società
- Teatro da tavolo. Sei narrazioni per attore seduto
- GLI INVINCIBILI, uno spettacolo dalla forza travolgente
- Il Carcere minorile luogo d'incontro e confronto
- “Rigenerazione. Nuove sperimentazioni teatrali dentro e fuori il carcere”
- Teatro e carcere. La verità della finzione
- Nel vivo di Provincia Incantata
- Gavi Forte di cultura chiude con i premi del concorso
- Concorso fotografico #GaviFortedicultura
- Un laboratorio teatrale per narrare il bene culturale
- "Cyberbulli nella rete" all'Internet Festival 2017
- Aspettando i "Notturni al Sacro Monte"
- Riflessioni per una serata a teatro, in carcere.
- Dal 7 febbraio Cyberbulli nella rete
- A Cuorgnè e Valperga corsi di teatro e animazione teatrale
- Nuovi appuntamenti con il tesoro di Arona per le scuole
- Laboratori con le scuole per valorizzare Belmonte
- A Cuorgnè uno spettacolo-conferenza su Belmonte
- Arona, un tesoro e il suo Festival
- Salvare il pianeta: l'idea del laboratorio teatrale all’estate ragazzi
- Il teatro sul cyberbullismo vince il concorso la Birba
Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
TS: Prossimi appuntamenti
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
Il nuovo mondo
di e con Claudio Montagna - produzione Teatro e Società
Per la prima volta, all'interno del progetto Teatro da Tavolo, prende vita il sequel di "Gaetano" e "Orecchie d'Asino".
Sta per iniziare il Secolo del Progresso. Gaetano, ormai uomo, fuggito in America per un'ingiustizia, vede nel mondo nuovo soprattutto tristezza e miseria. Non sopporta la sofferenza altrui e decide di diventare paladino dei più poveri, anche a costo della violenza. Col tempo, scoprirà che più che la corsa conta il passo. Perché, a differenza dell'irruenza della corsa, il passo, nella sua costanza, dura.
Lo spettacolo è promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Associazione Teatro e Società e Associazione Vera Nocentini, tre realtà che condividono la stessa missione: usare la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento sociale.
Prenota il tuo posto e scopri come continua la storia di Gaetano
Auditorium | Polo del '900 - Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
26 maggio, 18.00
Il nuovo mondo
di e con Claudio Montagna - produzione Teatro e Società
Per la prima volta, all'interno del progetto Teatro da Tavolo, prende vita il sequel di "Gaetano" e "Orecchie d'Asino".
Sta per iniziare il Secolo del Progresso. Gaetano, ormai uomo, fuggito in America per un'ingiustizia, vede nel mondo nuovo soprattutto tristezza e miseria. Non sopporta la sofferenza altrui e decide di diventare paladino dei più poveri, anche a costo della violenza. Col tempo, scoprirà che più che la corsa conta il passo. Perché, a differenza dell'irruenza della corsa, il passo, nella sua costanza, dura.
Lo spettacolo è promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Associazione Teatro e Società e Associazione Vera Nocentini, tre realtà che condividono la stessa missione: usare la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento sociale.
Prenota il tuo posto e scopri come continua la storia di Gaetano
Auditorium | Polo del '900 - Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
26 maggio, 18.00


