A Cuorgnè e Valperga corsi di teatro e animazione teatrale

Prosegue il progetto “Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo” con l'apertura delle iscrizioni a due corsi di formazione in teatro e animazione teatrale previsti dall’Associazione Teatro e Società per far crescere le competenze in ambito espressivo sul territorio dei comuni circostanti Belmonte. I corsi sono mirati a dar vita a vero e proprio “laboratorio” per il Sacro Monte di Belmonte, con il coordinamento artistico del regista Claudio Montagna. Punto di arrivo sarà la manifestazione che si terrà a Bemonte il 1-2-3 luglio 2017, evento conclusivo e momento culminante del progetto, per far conoscere Belmonte anche attraverso l’espressività artistica dei suoi abitanti.
Il CORSO DI TEATRO condotto da Claudio Montagna, direttore artistico del progetto, si propone quale luogo di studio, ricerca, formazione e allenamento teatrale. Tra gli argomenti le basi della recitazione (voce, gesto e movimento del corpo, forza, scioltezza, presenza personale e ritmo in scena), lo sviluppo della creatività e dell’improvvisazione individuale e collettiva, la teatralità di qualsiasi spazio per la scena e per il pubblico, la performance teatrale nella festa, nel rito, nella società.
Durante il corso ogni partecipante potrà identificare e perfezionare il proprio modo di fare teatro e il gruppo stesso darà vita al proprio stile e al proprio linguaggio, a partire dall’identità teatrale di ciascuno. Inoltre, i partecipanti potranno sperimentare sul campo le conoscenze acquisite collaborando, affiancati da professionisti e sotto la mia guida, alla manifestazione che si terrà a Bemonte l’1, 2, 3 luglio 2017, evento conclusivo del progetto “Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo”.
La partecipazione al corso è gratuita e aperta a un numero massimo è di 15 partecipanti (maggiorenni), anche senza una formazione specifica o pregresse esperienze teatrali.
Durata: 20 incontri, ogni giovedì dalle 18.00 alle 20.00
Avvio: 16 febbraio 2017
Luogo: Teatro Eugenio Fernandi • via Verdi, 7 - Valperga
Iscrizioni entro: 20 gennaio 2017 inviando e-mail con dati anagrafici, residenza e telefono a
Per la selezione è previsto un colloquio entro metà febbraio.
Il CORSO PER ANIMATORI TEATRALI si propone di introdurre alle tecniche dell’animazione teatrale, affrontando sia gli aspetti creativi e di conduzione dei gruppi, sia quelli più inerenti l’organizzazione di eventi. Il corso è rivolto agli educatori, agli animatori del tempo libero, delle realtà associative giovanili e non, delle parrocchie, agli studenti e a tutti gli interessati ad acquisire uno strumento utile a intrattenere e a educare. Per gli studenti degli Istituti medie superiori di Cuorgné è prevista l’opportunità di applicare quanto appreso nell’ambito delle ore previste dalla Legge 107/2015 per l’Alternanza Scuola Lavoro.
Il corso, condotto da Elisabetta Baro attrice e animatrice di Teatro e Società, introdurrà i partecipanti alle funzioni dell’animatore teatrale, approfondendo le tecniche teatrali di base e le funzioni del teatro per esplorare, crescere, capire e fare festa, le tecniche di conduzione di un gruppo, i rapporti tra gioco e teatro, l’allestimento e l’organizzazione di un evento.
Al termine del percorso formativo i partecipanti potranno sperimentare le abilità acquisite collaborando alla Giornata di “gioco e festa teatrale” per i ragazzi e le loro famiglie al Sacro Monte di Belmonte, condotta a giugno da attori, artisti e animatori di Teatro e Società. Inoltre, potranno collaborare attivamente alla manifestazione conclusiva del progetto che si terrà a Belmonte l’1, 2, 3 luglio 2017.
La partecipazione al corso è gratuita e apeta a un numero massimo di 15 partecipanti.
Durata: 12 incontri, ogni venerdì dalle 18.00 alle 20.00
Avvio: 24 febbraio 2017
Luogo: Sala Polivalente del Comune • Via G. Garibaldi, 9 - Cuorgnè
Iscrizioni entro: 3 febbraio 2017 indicando dati anagrafici, residenza, telefono, ragioni professionali o scolastiche; presso Biblioteca di Cuorgnè oppure scrivendo a:
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Stiamo arrivando:
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
TS: Prossimi appuntamenti
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
25, 26, 27, 28 maggio 2026 - ore 20.30
CASA CIRCONDARIALE "LORUSSO E CUTUGNO"
strada Maria Adelaide Aglietta, 35 – TORINO
“In un aeroporto desolato, una sala di attesa si trasforma in un microcosmo di speranze e paure. I passeggeri, tutti con la stessa fretta e la necessità di fuggire da una realtà distrutta, si trovano intrappolati in una situazione surreale: il loro aereo non parte mai.”
Una performance originale ideata con i detenuti su un tema fondamentale per la loro condizione detentiva e la loro condanna: l’attesa e la necessità di ricostruire.
“Andarsene? Quando un volo serve a non partire” è la rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, coordinato da ACRI, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società.
Con il sostegno organizzativo e la collaborazione della Casa Circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", del Primo Liceo Artistico di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
SCHEDA DI SALA
Organizzazione: Elisabetta Baro
Conduzione dei laboratori: Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Diego Coscia
Testo: Diego Coscia, Claudio Montagna
Laboratorio di scenotecnica: Claudio Cantele - scenografo e scenotecnico, con gli studenti dell’Istituto Plana della casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Attori in esecuzione penale Padiglione C- Studenti del Primo Liceo Artistico di Torino
Tirocinanti: Corso di tecniche d’insegnamento dell’italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, prof.ssa del Dipartimento di Culture, Politica e società dell’Università degli Studi di Torino
Accompagnamento musicale: Ensemble vocale Claricantus
Regia: Claudio Montagna
Partecipazione libera
PER PRENOTARE
Inviare un'email entro il 27marzo 2026 a
indicando:
1) la DATA della serata a cui si intende partecipare (dal 25 al 28 maggio)
2) i dati anagrafici della/e persona/e:
COGNOME E NOME - DATA e LUOGO DI NASCITA - CODICE FISCALE - NUMERO DI TELEFONO
3) Allegare copia della carta d'identità [fronte e retro].
Se la carta d'identità è cartacea allegare anche copia del codice fiscale
N.B. è necessario indicare tutti i dati richiesti perché la prenotazione possa essere considerata valida
La prenotazione sarà confermata via e-mail in prossimità dello spettacolo con le indicazioni per l'accesso alla Casa Circondariale.
N.B. Considerato il numero limitato di posti e l’impossibilità di sostituire le disdette, vi preghiamo di iscrivervi solo se sicuri di partecipare.
Il nuovo mondo
di e con Claudio Montagna - produzione Teatro e Società
Per la prima volta, all'interno del progetto Teatro da Tavolo, prende vita il sequel di "Gaetano" e "Orecchie d'Asino".
Sta per iniziare il Secolo del Progresso. Gaetano, ormai uomo, fuggito in America per un'ingiustizia, vede nel mondo nuovo soprattutto tristezza e miseria. Non sopporta la sofferenza altrui e decide di diventare paladino dei più poveri, anche a costo della violenza. Col tempo, scoprirà che più che la corsa conta il passo. Perché, a differenza dell'irruenza della corsa, il passo, nella sua costanza, dura.
Lo spettacolo è promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Associazione Teatro e Società e Associazione Vera Nocentini, tre realtà che condividono la stessa missione: usare la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento sociale.
Prenota il tuo posto e scopri come continua la storia di Gaetano
Auditorium | Polo del '900 - Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
26 maggio, 18.00
Il nuovo mondo
di e con Claudio Montagna - produzione Teatro e Società
Per la prima volta, all'interno del progetto Teatro da Tavolo, prende vita il sequel di "Gaetano" e "Orecchie d'Asino".
Sta per iniziare il Secolo del Progresso. Gaetano, ormai uomo, fuggito in America per un'ingiustizia, vede nel mondo nuovo soprattutto tristezza e miseria. Non sopporta la sofferenza altrui e decide di diventare paladino dei più poveri, anche a costo della violenza. Col tempo, scoprirà che più che la corsa conta il passo. Perché, a differenza dell'irruenza della corsa, il passo, nella sua costanza, dura.
Lo spettacolo è promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Associazione Teatro e Società e Associazione Vera Nocentini, tre realtà che condividono la stessa missione: usare la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento sociale.
Prenota il tuo posto e scopri come continua la storia di Gaetano
Auditorium | Polo del '900 - Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
26 maggio, 18.00


