C1C2C3C4C5C6

P1

... un bel giorno il principe decise che tutto quello che c’era nel suo regno non gli sarebbe più bastato: voleva guardare e scoprire cosa c'era all'esterno...

images/Categorie/P1_H.png

Spettacoli

Palcoscenici tradizionali, piccole aule scolastiche

Piazze, strade, cortili, parchi, balconi, biblioteche, musei…

Ogni luogo è adatto per fare teatro

GAME OVER - Le Regole del Gioco

Lezioni spettacolo

Uno spettacolo teatrale e un percorso formativo per dialogare con i giovani su libertà e regole. 2020/21


“GAME OVER – Le regole del gioco” è un’esperienza teatrale innovativa  che coinvolge attivamente insegnanti e studenti per far crescere il senso di appartenenza alla loro comunità e una coscienza civica consapevole e responsabile.

Nel 2020, dopo tre anni di repliche dello spettacolo “GAME OVER – Per un nuovo inizio” e una platea di circa 4.000 studenti delle scuole superiori di Torino e provincia raggiunti, la formula è stata rinnovata e ampliata per riflettere, con linguaggi differenti e nuovi compagni di viaggio, sui legami tra individuo e società. ” 

“GAME OVER – Le regole del gioco” si inserisce nei programmi di educazione civica proposti nelle scuole, offrendo a studenti e insegnanti la possibilità di partecipare al processo creativo di due spettacoli teatrali trasmessi in live streaming e preceduti da un percorso formativo per acquisire gli strumenti necessari a riflettere, con linguaggi differenti, sui legami tra individuo e società.

Il progetto “GAME OVER – Le regole del gioco” è prodotto dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con l’associazione Sulleregole e Teatro e Società e con il sostegno dalla Compagnia di San Paolo. 

GAME OVER per un nuovo inizio

game over

GAME OVER

Terze, quarte e QUINTE ISTITUTI superiori

di e con Franco Carapelle, Elisabetta BARO,

Intermezzi di improvvisazione rap di Alp King

Dare e darsi una seconda possibilità è sempre possibile? Se lo chiedono i due protagonisti di questo spettacolo teatrale che ha per tema i giovani e il carcere. Ma non solo. Sbagliare e fallire fanno parte dell’esperienza di ciascuno in ogni ambito della vita e a volte provare a ricominciare è difficile. Da soli può sembrare impossibile, spesso è necessario che qualcuno mostri una nuova direzione e un nuovo inizio.

Lo spettacolo parla di sfide e di speranza dove i protagonisti sono i giovani con i loro errori, la loro voglia di crescere  i loro pregiudizi ma anche la loro capacità di andare oltre l’immaginabile.

A fare da cornice alle diverse narrazioni è la storia Alberto Musy, Avvocato, Professore Universitario, Consigliere Comunale a Torino, tragicamente scomparso nell’ottobre 2013. Nello stesso anno, la moglie Angelica, ha costituito il Fondo Musy che si occupa di dare sostegno a iniziative solidaristiche nei settori del sociale, assistenziale, culturale ed accademico, rivolgendo particolare attenzione alle persone che nel periodo detentivo hanno scelto di dedicarsi agli studi Universitari.

 

Spielerei

TS Spierlei

vecchi diari per riflessioni attuali

scuole superiori

monologo con elisabetta Baro

Spielerei racconta le piccole vicende quotidiane di una donna poco più che ventenne: gli amori, i desideri, i sogni, le speranze. Sentimenti condivisi dalle donne di ogni luogo e di ogni tempo, ma per Etty Hillesum è impossibile coltivarli: è nata ebrea nell’Europa nazista.

Cyberbulli nella rete

2017 cyberbulli

Cyberbulli nella rete

scuole medie e superiori

di e con Franco Carapelle

rapper Alp King

Uno spettacolo teatrale pensato per far conoscere i rischi di internet e sensibilizzare i ragazzi e le ragazze ad un uso responsabile e consapevole della rete. Il web, infatti,  amplifica la diffusione dei messaggi, l’iper connessione ci rende sempre raggiungibili, e più vulnerabili, e quando i bulli approdano nella rete, le conseguenze possono essere disastrose.

Proponendo casi concreti, video e interazioni con i partecipanti, l’attore e regista Franco Carapelle e il Rap menestrello Alp King, accompagnano i ragazzi in un divertente e serrato confronto con la personale esperienza, aiutandoli a comprenderei rischi e i comportamenti che fanno male, a delimitare i confini di ciò che è lecito.